Prestito con garante: quale tipo di prestito scegliere. Consigli e soluzioni

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La ricerca di un prestito è composta da diversi passaggi obbligati. La scelta va fatta con la massima ponderatezza e accortezza. Non occorre essere troppo precipitosi e tralasciare dettagli importanti, perché un prestito condiziona necessariamente anche il futuro delle nostre scelte. Vediamo in questo articolo quali sono i prestiti con garante che si possono richiedere e come scegliere il tipo di finanziamento giusto.

Le forme di garanzie

Quando si parla di prestiti si parla di garanzie. Quelle che la banca esige dal richiedente del finanziamento. Il punto è che l’istituto di credito non accetterà mai di accordare un prestito a una persona che non si dimostra capace di restituire la somma ricevuta. Esistono due forme di garanzia per la banca:

  • le garanzie reali e
  • le garanzie personali.

Le prime forme di garanzia sono quelle relative a beni immobili o mobili (come una casa, un terreno, un qualsiasi oggetto di valore) in cui la garanzia è l’ipoteca o il pegno. Le garanzie personali, invece, sono quelle relative alla presenza di una terza persona, ovvero il garante (o fideiussore). La banca tende a richiedere queste forme di garanzie (reali e personali) laddove non vi è un reddito mensile solido e costante.

Chi può fare da garante

Chiunque abbia i requisiti richiesti dalla banca può ricoprire il ruolo di garante di un prestito. Non vi è bisogno di nessun rapporto di parentela con il richiedente per fare da garante di un finanziamento. Il fatto che, spesse volte, chi ricopre questo ruolo è anche un parente del soggetto richiedente (partner, genitore, etc.) è solo perché deve esserci un rapporto di grande fiducia reciproca. Ma anche gli amici fidati possono fungere da garante. Si tratta comunque di un ruolo delicato e che impegna, per così dire, da entrambi le parti. Quindi, prima di accettare o prima di chiedere a qualcuno di ricoprire questo ruolo è bene riflettere per bene. Inoltre, il garante deve dimostrare alla banca di avere i giusti requisiti.

Requisiti del garante

Ma quali sono i requisiti che deve avere un garante? Tutto ciò che contribuisce a dimostrare alla banca che il garante sia in grado di far fronte al pagamento delle rate del prestito, qualora il richiedente stesso si dimostri inadempiente. Ecco di seguito la documentazione che viene richiesta dalla banca:

  • documento d’identità,
  • codice fiscale,
  • busta paga (se lavoratore dipendente) o Modello Unico (se lavoratore autonomo).

Il requisito più importante riguarda il reddito del garante. Questo deve poter dimostrare di percepire un reddito costante e sicuro. Senza questa prerogativa la banca non accorderà nessun tipo di prestito. Si accettano anche contratti a tempo determinato, ad eccezione però che la scadenza del contratto di lavoro sia posteriore a quella della fine del prestito.

L’età del garante

Inutile negare che l’età sia un fattore importante al momento in cui si richiede un prestito. Ma anche l’età del garante stesso è una questione importante. Sia per richiedere un finanziamento sia per fare da garante occorre essere maggiorenni, ma occorre anche non essere troppo in là con l’età. Anche le persone che sono in pensione possono ricoprire il ruolo di garante per un prestito. In genere l’età giusta per fare da garante è quella che va dai 18 ai 65 anni.

Tenete presente che ogni istituto di credito ha le sue politiche he riguardano i prestiti e che le decisioni in merito all’età del garante possono variare da banca a banca. Alcune finanziarie accettano anche il doppio garante. Ovvero due persone che ricoprono lo stesso ruolo di garante. E’ il caso, ad esempio, di genitori che garantiscono per un prestito al loro figlio.

Criteri per la scelta di un prestito

Come si fa a scegliere la soluzione di prestito migliore per noi? La domanda che ci si pone nel momento in cui si sta pensando di richiedere un finanziamento è proprio questa. Vi sono, per chi non è esperto del settore, alcuni dubbi che sorgono nella modalità della scelta di prestito. Occorre partire da alcune considerazioni di base. La prima è capire che cifra si vuole richiedere. La seconda è capire se siamo nelle condizioni di richiedere il prestito. Una volta chiariti questi due aspetti della questione, occorre individuare la soluzione che si adatta al nostro caso. Ad esempio, se siamo pensionati si può dare un’occhiata al sito dell’INPS per richiedere un prestito, mentre se siamo giovani neolaureati in cerca di un prestito per sostenere le spese delle scuole di specializzazione si possono prendere informazioni circa il prestito d’onore.

Insomma, per ciascuna situazione economico e finanziaria, nonché lavorativa e d’età, esiste il prestito giusto.

Se manca il reddito

Anche le persone senza busta paga possono ottenere un prestito. Vi sono prestiti pensati per le casalinghe, per gli studenti, per i giovani imprenditori e per chi non possiede quelle solide garanzie che derivano da uno stipendio mensile stabile e costante. Anche chi percepisce altre forme di reddito può avere accesso a un prestito. Le entrate mensili che non derivano dallo stipendio non hanno la stessa valenza del reddito da lavoro. Chi, ad esempio, percepisce un’entrata da un affitto di un appartamento o un’attività commerciale, non avrà facile accesso al prestito così come chi ha un’entrata da reddito lavorativo.

Con la presenza di altre forme di garanzie, come ad esempio un garante, è possibile però riuscire a ottenere il prestito di cui si ha bisogno. Se ci si trova in una situazione del genere è sempre consigliabile parlare con un consulente della banca o, in alternativa, inviare a una finanziaria online la propria richiesta.

Conclusioni

Il prestito migliore da scegliere non può prescindere dall’insieme di più fattori. Non si può scegliere un prestito solo per il tasso di interesse conveniente o per le spese di gestione. E’ importante individuare la somma necessaria, le garanzie alternative al reddito (come un garante, una casa di proprietà, etc.). Provare a fare una simulazione online è molto utile per farsi un’idea sull’importo, sulle rate da pagare e sui documenti richiesti. In più le simulazioni sono gratuite e non ti impegnano in nessun modo.