Prestiti per ristrutturazione con garante: come scegliere il piano giusto

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Oggi è diventata una pratica molto diffusa quella di acquistare una casa vecchia a buon prezzo da ristrutturare, anziché una cada del tutto nuova o da edificare. In questo modo, infatti, si possono risparmiare tanti soldi, ma è anche vero che anche la ristrutturazione di una casa necessita di una buona somma di denaro. Ecco perché oggi più che mai, molte persone scelgono di avvalersi di prestiti appositi per ristrutturare la propria casa.

Oggi esistono infatti dei prestiti che si possono richiedere appositamente con lo scopo di ristrutturare casa. A volte è possibile richiedere un prestito per ristrutturazione a tasso zero, ma non sempre è possibile. Nel caso in cui il richiedente del prestito non goda di una situazione economica stabile e sicura, potrebbe avere bisogno di un soggetto che gli faccia da garante al fine di riuscire ad ottenere il prestito.

Le banche infatti non concedono prestiti a soggetti che hanno ad esempio un lavoro precario o che non hanno un’entrata fissa che dimostri di essere in grado di restituire l’importo che viene concesso in prestito. Ma andiamo con ordine

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Cosa sono i prestiti per ristrutturazione casa?

Partiamo con il dire che oggi, attratti dalla possibilità di detrazione delle spese, sono sempre di più le persone e le famiglie che richiedono dei prestiti per la ristrutturazione della propria casa. Questi prestiti concedono degli importi più o meno elevati che sono utili, se non indispensabili, per realizzare vari tipi di interventi nell’abitazione di proprietà, sia negli ambienti interni che anche in quelli esterni.

Si tratta di un finanziamento che viene concesso appositamente per la realizzazione di lavori di varia natura all’interno di una abitazione. Questi interventi possono essere meramente estetici o funzionali o, in certi casi, possono concernere anche la costruzione complessiva e totale di una struttura abitativa.

Nello specifico, un prestito per la ristrutturazione di una casa permette l’erogazione di un capitale che può arrivare anche fino all’80% del valore che l’immobile ha dopo la sua ristrutturazione. Di conseguenza, il prestito sarà pari al valore che acquisirà la vostra casa una volta che i lavori di ristrutturazione saranno ultimati.

Quando è richiesto un garante?

Naturalmente, anche nel caso della concessione di prestiti per la ristrutturazione di una casa, le banche e le finanziarie sono molto pignole e precise. Infatti, spesso richiedono delle garanzie economiche stabili e sicure, che solo chi ha un contratto di lavoro statale o a tempo indeterminato è in grado di garantire. Chi non ha un reddito sufficiente dimostrabile adatto per coprire il rimborso totale delle rate mensili del prestito non può quindi usufruire di un prestito per ristrutturazione casa. Questo, però, vale almeno in teoria.

Oggi anche chi non dispone di un reddito stabile sufficiente per garantire la possibilità di restituire le rate mensili stabilite in base all’ammontare del prestito, può comunque essere in grado di ricevere un prestito per ristrutturazione casa. In buona sostanza, sarà sufficiente dimostrare di avere un soggetto che faccia da garante per ottenere il prestito. Il soggetto che fa da garante accetta quindi di prendersi carico del rimborso delle rate, a patto che il suo intervento resti solo saltuario e parziale. Inoltre, il garante in quanto tale deve godere di una buona situazione reddituale.

Quali sono i documenti necessari?

Se hai deciso di avviare dei lavori nell’immobile di tua proprietà ma non sai da che parte iniziare, né come muoverti, devi sapere come prima cosa che è necessario presentare richiesta presso il Comune in cui si trova l’immobile. È sufficiente solo consegnare la Dichiarazione di Inizio Lavori (DIA), che deve essere firmata da un tecnico autorizzato.

Se invece ti rivolgi all’istituto di credito per la richiesta del prestito di ristrutturazione per la casa, allora dovrai mostrare alcuni documenti che riguardano proprio la richiesta di finanziamento e altre piccole pratiche. La banca richiede al richiedente del prestito anche tutta la documentazione che riguarda l’immobile e i lavori che si intendono svolgere. Queste informazioni sono necessarie da conoscere per la banca, dato che il capitale massimo erogabile viene stabilito all’incirca proprio in base al valore che la casa avrà a fine ristrutturazione.

I principali documenti che devi avere con te per richiedere un prestito di ristrutturazione casa con garante sono i seguenti:

  • ultima busta paga (sia del richiedente che del garante)
  • documentazione relativa a contratti di lavoro e simili di entrambi i soggetti
  • preventivo di spesa realizzato dall’impresa che si occupa di eseguire la manutenzione
  • preventivo di spesa, progetto edilizio e DI dell’impresa che si occupa degli interventi
  • permesso, contributo di costruzione e costo degli interventi di ristrutturazione edilizia

Il prestito cambia a seconda della tipologia di ristrutturazione?

Ebbene sì, ogni prestito viene stabilito naturalmente in base alla tipologia di ristrutturazione della casa che si ha intenzione di realizzare. Spesso ciò che differenzia un prestito da un altro, per quanto riguarda la ristrutturazione di una casa, ha a che vedere con il tipo di manutenzione che si intende svolgere, che può essere ordinaria, straordinaria o anche con grandi opere. Le tipologie di interventi che si possono eseguire per la ristrutturazione di una casa sono i seguenti:

  • Ristrutturazione con manutenzione ordinaria o per piccole opere: per ricevere un prestito con garante di questo tipo è sufficiente disporre si un preventivo di spesa. Questo viene realizzato dall’impresa che svolgerà i lavori di ristrutturazione;
  • Manutenzione straordinaria o piccole opere: in questo caso, oltre al preventivo di spesa, occorre presentare anche il progetto edilizio. A questa si unisce anche la domanda di autorizzazione edilizia rilasciata dal proprio comune;
  • Ristrutturazione con grandi opere: per questo tipo di prestito per ristrutturazione casa, invece, viene richiesto il preventivo di spesa, la concessione della possibilità edilizia e la ricevuta del versamento in favore al comune i cui si trova l’immobile.

Quali sono i rischi per il garante?

Chi richiede un prestito per ristrutturazione casa, deve essere consapevole di potersi avvalere di un garante al fine di ottenere un prestito. Tuttavia, il garante deve limitare i suoi interventi economici solo in caso di stretta necessità o di insolvibilità da parte del richiedente. La sua azione deve quindi rimanere limitati solo a certi casi e per certe situazioni di difficoltà economica che vedono coinvolto il richiedente principale.

In ogni tipo di prestito con garante, naturalmente, i suoi rischi sono sempre elevati. E questo vale in particolare per i prestiti concessi dalle banche o dalle società finanziarie per ristrutturare la propria casa. Infatti, questi prestiti spesso implicano la concessione di grosse somme di denaro. Il garante deve essere consapevole che, se accetta di ricoprire questa delicata posizione, ha una responsabilità molto grande. Non può rischiare di essere considerato un cattivo pagatore e deve intervenire laddove necessario.

Se anche il garante, a seguito di diversi solleciti, dovesse risultare inadempiente ai suoi obblighi e ai suoi doveri, allora verrà tacciato come cattivo pagatore. Questo comporta il fatto che, anche in futuro, il garante non potrà richiedere dei finanziamenti per conto suo.

Dove richiedere un prestito per ristrutturare casa con garante

Per richiedere un prestito per ristrutturare un immobile con garante, occorre solo dare un’occhiata alle varie offerte disponibili presso diversi istituti di credito e presso le varie banche locali. Ognuno di loro vi offrirà una soluzione di finanziamento di ristrutturazione casa diversa. Controlla anche le condizioni di utilizzo del prestito e i tassi di interesse, che talvolta possono essere molto elevati.