Prestiti per giovani con garante: condizioni e garanzie da presentare

Se esiste una categoria che ha sofferto particolarmente gli alti e bassi dei mercati, le crisi economiche e finanziarie, e la poca stabilità sociale, questa è proprio quella a cui appartengono i più giovani. La generazione precedente, pur non navigando nell’oro, ha comunque potuto godere di minime garanzie per il futuro, mentre i ragazzi e le ragazze di oggi spesso sono in balia del destino.

È per questo che molti di loro scelgono di richiedere un prestito con garante, tanto per avere una base da cui partire per farsi una famiglia, acquistare un immobile, o semplicemente aprire una nuova attività. Niente è scontato, però, perché i prestiti per i giovani (che si intende stiano sotto la soglia dei trentacinque anni, almeno) hanno comunque delle condizioni e delle prerogative davvero specifiche.

Ecco perché credo sia fondamentale riassumere tutto e descriverle al meglio, cercando di puntare l’attenzione proprio sulle condizioni e anche sulle garanzie singole, che spesso fungono da ostacolo o muro per chiunque si affacci al mondo dei prestiti.

Tutte le tipologie di prestiti per giovani

In questo primo paragrafo ho pensato di parlare principalmente delle singole varietà di prestiti per giovani, tanto per dare una mano generale che possa fungere da infarinata. Dopo aver letto questo paragrafo, in sostanza, saprete distinguere le offerte che avete fra le mani.

Il primo prestito di cui vorrei parlarvi è forse quello più appetibile degli altri, visto che nella maggior parte dei casi non pretende alcuna garanzia. Ma bisogna prima partire da un altro presupposto: i giovani non sono potenzialmente ottimi soggetti a cui dare in prestito dei soldi. Proprio per una questione di flessibilità e dell’instabilità che contraddistingue il loro ruolo sociale (purtroppo). Di conseguenza si è pensato a un modo per scavalcare questo problema, e si è arrivati alla conclusione che forse la strada più adatta è quella del sistema a fondo perduto.

In altre parole, viene richiesta una certa somma di denaro, che poi viene anche concessa in tempi brevi, di solito. E qual è la particolarità? Che non deve obbligatoriamente tornare nelle tasche di chi la concede. Semplice, vero?

Un’altra via altrettanto percorsa riguarda i prestiti per chi ha qualche garanzia, anche minima, ma vuole rischiare qualcosa in più. Si sa che al giorno d’oggi aprire una nuova attività, di qualunque tipo, è molto complesso e pericoloso. Ecco perché un qualsiasi sostegno economico è ben accetto. Chiaramente in questi casi vengono prese in considerazioni anche le garanzie più piccole, e anche garanzie esterne (come quelle di un proprio caro).

Infine esistono anche dei prestiti per chi non ha grandi prospettive e si trova in qualche situazione disagiante. La disoccupazione giovanile è un problema reale, enorme e ormai fuori controllo. Ecco perché molti istituti concedono prestiti anche di questo tipo, per chi non ha alcun tipo di entrata o rendita. Chiaramente non è tutto oro quello che luccica: se proprio c’è da essere sinceri, dovete sapere che vi troverete davanti qualche condizione in più, perché anche gli istituti hanno la necessità di tutelarsi.

I parametri fondamentali per accedervi

Come abbiamo appurato insieme, esiste più di una strada per un giovane che ha bisogno di una certa liquidità. Tutte le strade sono percorribili, ovviamente, basta sapere che scarpa indossare. È per questo che adesso tratteremo dei parametri più comuni e importanti che sono richiesti dalle banche.

Il primo parametro potrà sembrarvi alquanto banale, ma in realtà non lo è. Inutile dirvi che un primo sbarramento riguarda l’età, ma di che età parliamo? È qui che le cose si complicano. Perché se a livello più comune si pensa che i giovani siano una categoria molto estesa, cosa si dice nel mondo dei prestiti?

Il fattore più importante è l’età, quindi. In ambito statale e pubblico, diciamo, spesso i prestiti per giovani sono intesi per tutti coloro che non hanno ancora compiuto il loro trentaseiesimo compleanno. In altri istituti o banche, invece, la soglia massima si aggira attorno ai trenta, e in altri ancora si scende fino a venticinque anni. Insomma ce ne sono di tanti tipi, perciò state bene attenti.

Un’altra cosa decisamente molto importante di cui parlare riguarda le motivazioni che vi portano a chiedere dei soldi in prestito. Cosa vi ha spinto a farlo? Perché credete di averne bisogno? Dato che le condizioni spesso vanno a vostro favore (basti pensare a quante agevolazioni circondano questi prestiti), è probabile che un qualsiasi creditore voglia almeno sapere come avete intenzione di investire i suoi soldi. Questa soluzione prende il nome di prestito finalizzato, ed è qualcosa di estremamente comune tra i prestiti per giovani.

Concludo dicendo due parole proprio sulle garanzie. Quando si hanno garanzie reali, come per esempio uno stipendio, allora si è a posto. Ma se non ci sono, come molto spesso accade ai più giovani, bisogna ingegnarsi. La cosa migliore da fare in questi casi è cercare vie alternative, come ad esempio quella di nominare un tutore che possa mettere di tasca propria il denaro eventualmente da restituire.

Quali persone possono usufruirne?

Come potete immaginare, non sono prestiti adatti a tutti. Non basta dire che sono per i giovani, perché ognuno di loro è diverso dagli altri e ha prerogative ben precise. Detto questo, di che parliamo? Quali persone possono usufruirne?

Un po’ l’abbiamo accennato e fatto intuire nel primo paragrafo, ma è arrivato il momento di guardare tutto da vicino. Una menzione speciale va ai temerari giovani che vogliono aprire un’azienda o iniziare una nuova tipologia di business.

Questi sono di solito i primi a poter usufruire di prestiti vantaggiosi, almeno insieme a tutti coloro che studiano nella vita e che quindi magari hanno poco tempo per trovarsi un lavoro parallelo. Anche per loro, la liquidità immediata può risultare decisiva.

Ma oltre a queste categorie c’è altro? Abbiamo detto dei disoccupati, ma non ci sono solo loro. Un’altra menzione speciale va anche alle donne, che come sempre sono ostacolate nel mondo del lavoro e viste con più di un pregiudizio. Ecco, anche loro, sempre rispettando le condizioni di cui sopra, possono usufruirne in maniera particolare.