Prestiti immediati con garante: a chi richiederli e requisiti per la domanda

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La questione inerente le garanzie sui prestiti è senz’altro uno dei punti chiave per la concessione di un credito.

Il concetto di garanzia sta ad indicare il senso di sicurezza che una finanziaria deve avere prima di concedere in prestito una somma di denaro. Non sono poche le situazioni in cui non si accenda il “semaforo verde” a causa della mancanza di sicurezze in capo all’istituto di credito. Potremmo condensare il discorso indicando con forza come le garanzie rappresentino il problema principale della concessione di una somma di denaro. In questo articolo scopriremo come la presenza di adeguate garanzie, aprano molto facilmente le porte alla concessione di un finanziamento.

Quale funzione svolge il garante?

Come anticipato nell’introduzione, il garante è l’elemento chiave che riesce a “convincere” un istituto di credito della capacità di un cliente di pagare regolarmente le rate di un prestito. La sua funzione è molto importante, in quanto ricopre un vero e proprio ruolo da protagonista qualora il beneficiario principale del credito non abbia (per qualsiasi motivo) più la possibilità di ripagare il suddetto.

Come vedremo più dettagliatamente a seguire, esistono varie tipologie di garante. Generalmente, maggiori sono le garanzie a sostegno del credito, altrettanto maggiori saranno le possibilità di avervi accesso. Tuttavia, non avere a proprio sostegno delle garanzie, apre la strada ad altre modalità di accesso al credito. Non esiste – infatti – una vera e propria preclusione assoluta nei confronti di un prodotto finanziario, anche qualora il richiedente dovesse essere iscritto nel registro dei protestati.

Come e dove richiedere un prestito immediato con garante?

La dicitura “prestito immediato” fa riferimento alla velocità con cui – potenzialmente – un istituto di credito può erogare il prestito. Più prontamente presentate i documenti richiesti, tanto più velocemente riceverete una risposta dalla finanziaria. Non vi è alcuna differenza tra prestiti “veloci”, “immediati” o “in 24 ore”. Le modalità operative sono le medesime e prevedono tutte una fase istruttoria molto breve.

A seguire, forniremo delle informazioni molto dettagliate sul ruolo del garante e dei propri requisiti. Qualora non sappiate a chi rivolgervi, è bene essere al corrente del fatto che le prime pratiche si possono svolgere online. A seconda della piattaforma e del creditore cui state facendo la vostra richiesta di credito, sarete ricontattati ed assistiti da professionisti del settore.

Garante fisico: in cosa consiste?

Il garante cosiddetto “fisico” non è altro che l’aiuto fornito da una persona in sede di stipula del contratto di finanziamento. Generalmente, il soggetto “fisico” che perlopiù può fare da garante è un congiunto prossimo al beneficiario – e quindi – un parente molto stretto o un amico. Tale figura ha la funzione di supplire al debitore intestatario del prestito laddove esso non possa più ripagare le rate mensili. Analogamente al richiedente, anche il garante dovrà presentare in modo trasparente la propria situazione economica. Generalmente, è molto difficile che un istituto conceda la firma secondaria di un soggetto instabile economicamente o che abbia altri debiti all’attivo.

Il parente o la persona che funga da garante deve – quindi – avere dei requisiti specifici molto solidi, in modo da non poter disattendere le aspettative di solidità economica ricercati dal creditore. In buona sostanza, in questo specifico caso, la persona che si proponga come garante deve portare alla finanziaria tutti i propri documenti riguardanti il reddito, la loro fonte e la posizione economica generale. Più nello specifico, unitamente al beneficiario del prestito, egli deve presentare:

  • Documento d’identità e tessera sanitaria in corso di validità;
  • Modello unico – dichiarazione sostitutiva unica;
  • Dichiarazione ISEE
  • Ultime buste paga o modello 730.

Polizza assicurativa sul credito: come funziona?

Per tutti coloro che non possano contare sulla presenza di un garante fisico a sostegno del proprio debito, esiste una modalità di creazione della garanzia che passa attraverso un’apposita polizza assicurativa. Le assicurazioni sui prestiti sono dei prodotti che prevedono una copertura del cliente qualora esso si ritrovi in determinate situazioni che non gli consentono di ripagare regolarmente il debito. Sostanzialmente, il lavoro di queste polizze è quello di supplire ad un referente fisico, pur vantando la presenza di una solida garanzia a sostegno del credito.

Tutti gli istituti di credito possono offrire una copertura assicurativa a protezione del prestito. Ciascuna finanziaria prospetta delle offerte che possono essere integrate all’interno del tasso d’interesse. Tuttavia, i privati possono cercare da soli una polizza a sostegno di un prestito, senza che la finanziaria ponga un veto sulla sua provenienza (in termini di compagnia).

Quali coperture offre una polizza sul credito?

Le coperture possono essere molto ampie, soprattutto se si considera che il mondo delle assicurazioni offre una panoramica molto ampia su quali eventualità si possa scegliere di coprire. La base di partenza è una polizza vita che – solitamente – viene richiesta ai soggetti pensionati sulla base dell’età e della prospettiva di vita. I prodotti più solidi coprono moltissime eventualità: vediamo a seguire quelle più comuni.

  • Protezione in caso di morte del beneficiario. Qualora dovesse verificarsi questa triste eventualità, l’assicurazione può ripagare tutte le rate rimanenti del debito. In tal modo, esso non viene minimamente riversato sulle spalle degli eredi prossimi al “de cuius”.
  • Protezione in caso d’impedimento totale del debitore. Nell’altrettanto sfortunata eventualità in cui l’intestatario di un prestito non possa più lavorare a causa di un impedimento totale, la finanziaria può subentrare al pagamento delle rimanenti rate.
  • Subentro del pagamento in caso di perdita del lavoro del beneficiario. Qualora il richiedente perda il lavoro nel bel mezzo dello svolgimento del piano di ammortamento, l’assicurazione può subentrare al pagamento delle rate. Tuttavia, il subentro non è mai totale. L’assicurazione, infatti, si limita a pagare una quota di rate che viene stabilita contrattualmente.

Come individuare la miglior polizza sul credito?

Le polizze sul credito sono un aiuto non indifferente per tutti quei soggetti che si trovino in una “zona grigia” tra la concessione ed il diniego da parte dell’istituto di credito. Generalmente, gli aspetti cui bisogna porre attenzione sono due:

  • Costo totale della polizza. Molto spesso, come affermato precedentemente, il costo delle polizze viene integrato all’interno del calcolo degli interessi del debito. E’ molto importante porre l’attenzione sul fatto che tale costo – seppur – “nascosto” può appesantire considerevolmente il totale da restituire. Il nostro consiglio è quello di confrontare più preventivi al fine di visionare sin da subito il possibile risparmio.
  • Evitate le polizze aventi una clausola di riscatto. La clausola di riscatto è una particolarità di alcuni contratti che consente alla compagnia assicurativa di rivalersi sul debitore qualora essa abbia affrontato delle spese rateali al suo posto. I migliori prodotti sul mercato non contengono tale clausola e coprono per intero le spalle del debitore.