Prestiti con garante da 20000 euro: guida alle migliori soluzioni

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I prestiti sono sempre molto richiesti nel nostro Paese. Una necessità indotta da una situazione economica ancora molto precaria, con il Covid che continua a mordere e a determinare conseguenze di larga portata nella vita di milioni di persone.
In queste condizioni, molte famiglie si ritrovano alle prese con bilanci domestici estremamente problematici. Ne consegue la necessità di rivolgersi al mondo creditizio, il quale è però ormai da tempo chiuso in sé stesso, dovendo pensare a sua volta al problema rappresentato dai non performing loans (NPL). Ovvero i cosiddetti crediti deteriorati, finanziamenti che non sono mai stati restituiti da coloro i quali hanno contratto il prestito. E che sono dati ormai per persi dalle aziende creditizie, le quali provano semmai a cederli a prezzi stracciati ad altre società specializzate nella chiusura di questo genere di questioni.
Una situazione la quale spinge alla ricerca di nuovi equilibri, in grado di rivelarsi fecondi sia per gli enti creditizi che per i potenziali utenti.

I clienti affidabili per le finanziarie sono sempre meno in Italia

In Italia, ormai da tempo esiste un problema tale da assomigliare ad un vero macigno. Ovvero la presenza di un numero elevatissimo di persone che non possono accedere al sistema creditizio. Un vero e proprio esercito, formato da cattivi pagatori, ovvero coloro che vedono comparire il proprio nome su uno degli elenchi predisposti dalle cosiddette centrali rischi, e da lavoratori atipici, precari o senza occupazione.
La consistenza di questo esercito tende purtroppo ad allargarsi nei momenti di crisi, per ovvie ragioni. Rendendo di conseguenza sempre meno pescoso il bacino di utenza delle finanziarie.
Le quali, di conseguenza, hanno dovuto adeguarsi per cercare di non escludere dalla platea di potenziali clienti decine di milioni di persone. Nello sforzo di programmazione che ne è conseguito, è stato quindi dato il la a nuove formule. Tali da riuscire a tenere insieme il legittimo desiderio di sicurezza del mondo creditizio e le esigenze dell’economia reale.

Il prestito con garante è sempre più praticato

In questo sforzo teso a consentire anche ai non garantiti di interloquire con il mondo creditizio, un ruolo chiave è stato assegnato al cosiddetto prestito con garante. Di cosa si tratta? Già il suo nome fa capire come si tratti di una soluzione in cui le garanzie pretese dalle finanziarie per prestare i loro soldi siano comunque presenti.
In pratica, quando il richiedente principale non è in grado di accontentare le richieste delle aziende, può rivolgersi ad una terza figura, il garante appunto. Ovvero la persona la quale fornirà assicurazioni di carattere economico e in termini di reputazione in grado di sgombrare il tavolo della trattativa da ogni ostacolo.

Quali sono le garanzie richieste dalle finanziarie e dalle banche?

Prima di proseguire, è necessario capire meglio quali siano le garanzie chieste dagli enti eroganti per poter sbrigare favorevolmente le pratiche di finanziamento. Sostanzialmente, le garanzie richieste sono le seguenti:

  1. la capacità finanziaria, ovvero l’avere a propria disposizione un cespite di reddito sul quale l’ente consultato possa impostare il piano di rientro con fondate speranze che esso venga assolto. In sostanza, di solito è la busta paga a svolgere questa funzione, a patto che sia derivante da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, oppure a tempo determinato, ma tale da coprire l’intero arco disegnato dal piano di rientro;
  2. il merito creditizio, ovvero uno storico dei rapporti con il mondo creditizio in cui non compaiano eventuali macchie. In pratica, chi richiede i soldi non deve essere incappato in incidenti tali da aver comportato l’iscrizione del proprio nominativo in qualche elenco di cattivi pagatori.

Cosa deve fare il garante?

Quali sono le funzioni del garante? La sua rilevanza è data proprio dal fatto che non si incarica di dare solo rassicurazioni formali, ma mette a disposizione le sue finanze nel caso in cui il contraente principale non fosse in grado di ottemperare agli impegni assunti in sede contrattuale.
Cosa vuol dire? Che ove all’improvviso il garantito non versasse più la rata mensile per il ripiano del debito, sarebbe proprio il garante a dovergli subentrare nei versamenti. Proprio questo è l’impegno reale da lui assunto e che dovrebbe spingere chi intende approfittare di questa opportunità a pensare bene a quanto sta facendo.

Il garante può chiedere il risarcimento al garantito, in caso di mancati pagamenti?

Se il garantito non paga quanto dovuto, il garante può senz’altro chiedergli di essere risarcito delle cifre anticipate. Per farlo può in un primo momento cercare di ricomporre la situazioni in via amichevole, proprio in considerazione del rapporto esistente. Ove si trovasse di fronte ad un diniego, l’alternativa è rappresentata dal ricorso alla giustizia civile, sotto forma di ingiunzione.
Come si può facilmente capire, però, la seconda è proprio il genere di situazione che si dovrebbe cercare di evitare ad ogni costo. In quanto può andare a rompere vincoli di parentela o amicizia che andrebbero invece preservati. E questo spiega anche il motivo per il quale a svolgere il compito di garante sia molto spesso un parente.

Prestiti con garante: come trovare le migliori soluzioni?

I prestiti con garante sono una soluzione sempre più praticata. Il motivo è da ricercare proprio nell’accoglimento positivo da parte del sistema creditizio. Spinto a farlo non solo dal fatto che in tal modo il rientro dei soldi prestati è pressoché sicuro, ma anche dalla circostanza che i tassi di interesse, in questo genere di soluzione, sono effettivamente molto alti.
Proprio per cercare di fare in modo da limitare il costo del denaro ricevuto, gli esperti consigliano di ricorrere a due strumenti, i quali possono concorrere a reperire soluzioni più convenienti.
La prima è rappresentata dal credito online. Ovvero dalle aziende che sono solite operare sul web, riuscendo in tal modo a contenere i costi. Non dovendo sostenere i costi gestionali del credito tradizionale, le finanziarie online sono infatti in grado di proporre TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) più contenuti.
Il secondo strumento è rappresentato dai comparatori online. Ovvero dalle particolari funzionalità proposte da alcuni siti, previa compilazione di un questionario relativo ai dati personali del richiedente. La cui compilazione consente di avere a disposizione una lista contenente le migliori proposte di mercato.