Prestiti con garante: come si calcola l’importo della rata

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Il garante e la garanzia di intervento in caso di insolvenza

Il garante ha un ruolo determinante, nel caso di coloro che si trovano in situazioni economica non vantaggiose, e non potrebbero accedere al credito. Chi funge da garante deve aver prima dimostrato di possedere una stabilità economica tale, da intervenire nel caso di insolvenza del debitore. Tutti i termini, condizioni, modalità sono riportate all’interno del contratto stipulato e firmato.

La documentazione che deve mostrare il candidato a garante se è un lavoratore dipendente, di solito è costituita dalle due ultime buste paga, e dal documento che attesta un contratto di lavoro. A rigor di logica chi è sotto contratto part-time, percepisce uno stipendio minimo rispetto a chi lavora full-time, e non può inviare il modulo di domanda per diventare garante. Se invece il garante risulta agli occhi della banca un lavoratore autonomo, con la dovuta documentazione che attesta la condizione economica, è necessario presentare il modello unico principalmente.
Per fare da garante inoltre, bisogna dimostrare un certo reddito minimo. Anche se c’è da dire che poi ogni banca fa le sue valutazioni, in base anche alle proprie politiche. Per questo motivo si consiglia di richiedere preventivi a più banche o istituti di credito.

Ovviamente l’entità del reddito necessario, per rivestire questo ruolo decisamente impegnativo, dipende anche dalla somma in denaro che è stata richiesta dal debitore per cui dobbiamo garantire. Se molto alta quindi, la situazione economica del candidato a garante deve essere assolutamenteimpeccabile.

Come calcolare le rate del prestito con garante

Il numero di rate del prestito con garante possono arrivare fino a 120, con durata di dieci anni. Ma possiamo anche richiedere un piano di ammortamento di durata minore. Questo va in base alle nostre possibilità e esigenze economiche, se non a seconda delle politiche della banca. Per questo motivo, per calcolare bene il numero di rate da dover pagare entro un certo lasso di tempo (piano di ammortamento), si possono usare i comodi simulatori online. Inserendo dati personali, e documenti specifici, meglio se sui siti ufficiali delle banche, potremmo avere un preventivo senza costi aggiuntivi.

Per ottenere maggiori delucidazioni si consiglia di contattare gli operatori di ciascuna banca. Anche i tassi di interesse devono essere sicuramente presi in considerazione. Ma quando si tratta di prestiti con garante, sono spesso e volentieri decisamente vantaggiosi. Molto sotto la soglia prevista dal mercato in quel momento preciso. Inoltre non sono variabili, bensì fissi. Questo rappresenta un vantaggio enorme, visto che la cifra ogni mese da versare alla banca rimarrà invariata. In questo modo sarà molto più semplice riuscire a pagare in modo preciso ogni rata al mese, e ad organizzare tutte le nostre spese.

Il garante e i finanziamenti in corso

Quando diventiamo garanti, possiamo avere finanziamento in corso?

La risposta è sì, basta che questi non compromettano troppo la nostra possibilità di garantire per la banca e per il debitore. Gli istituti di credito valuteranno la situazione al momento della domanda. Mentre risulta impossibile diventare garanti, nel caso in cui siamo cattivi pagatori e il nostro credit score quindi è danneggiato. La persona che ricopre questo ruolo, infatti, deve avere una “fedina finanziaria” immacolata. Non deve presentare a suo nome segnalazioni al Crif. In caso contrario la banca valuterà subito un rifiuto della domanda.

L’età del garante: cosa sapere

Anche l’età rappresenta un elemento che le banche prendono in considerazione. In primis il garante deve risultare maggiorenne, dopodiché non deve mostrare un’ età troppo avanzata. Solitamente vengono esclusi i pensionati, in quanto la probabilità di morte improvvisa è molto alta, e il garante deve rappresentare appunto per la banca e per il debitore una garanzia. Al contrario sono proprio i pensionati a dover ricorrere alla figura del garante, per potersi concedere un prestito. L’età giusta per aspirare al ruolo di garante va dai 18 ai 65 anni. Ovviamente ogni banca presenta le proprie garanzie, regole e condizioni, ma in linea generale le cose funzionano così.

Garante straordinario: chi è e che ruolo svolge?

Nella maggior parte dei casi, la figura più richiesta è quella del garante straordinario. Il garante straordinario interviene solo in casi eccezionali, nei quali il richiedente non sia in grado di sostenere una sola rata del prestito. Il garante sarà tenuto a pagare la rata, che però dal mese dopo dovrà essere lo stesso coperta dal richiedente. Per questo motivo il suo intervento è da considerarsi straordinario.

Quanto conviene richiedere un finanziamento con garante?

Richiedere un finanziamento, non è per tutti qualcosa di facile, in quanto non tutti presentano le condizioni economiche adatte alla richiesta di questa tipologia di prestito.
Il prestito con garante può essere svantaggioso solo per il garante stesso, in quanto deve impegnarsi concretamente, avendo dei vincoli con la banca stessa. Deve seguire alla lettera le condizioni e modalità di intervento e rimborso, interne al contratto. Questa persona è tenuta a saldare il debito del richiedente, nel momento in cui questo non ne è in grado anche nel caso si tratta di una sola rata.

In questi casi si tratta di prestito con garante straordinario, il quale copre solo quella rata, mentre dal mese successivo è il debitore a doversene preoccupare.