Migliori prestiti con garante con polizza assicurativa: condizioni e ottenimento

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Avere bisogno di liquidità in un periodo di tempo stringente è una tipologia di esigenza sempre più diffusa. Spese come la ristrutturazione della propria abitazione, il cambio della propria auto o altri esborsi di natura medica possono colpire chiunque. I problemi potrebbero sorgere quando una di queste spiacevoli eventualità si abbattono su una famiglia poco stabile economicamente: come ci si comporta in questi casi? A seguire scopriremo come accedere ad un prestito mediante delle garanzie aggiuntive. Come vedremo nel dettaglio, queste serviranno per avere accesso al credito, in modo da rassicurare quanto più possibile la finanziaria sul fatto che potrà riavere in modo regolare i propri soldi.

Cosa sono le garanzie?

la garanzia non è altro che un metodo secondo cui gli istituti di credito si creano la certezza di riavere il denaro dal debitore. Nel mondo dei prestiti non è sempre necessario presentare delle garanzie. Tutto, infatti, è commisurato alla quantità di liquidità richiesta: banalmente, maggiori sono le richieste, più alte saranno le probabilità che l’istituto richieda di presentare delle garanzie.

Garanzia con polizza assicurativa: come funziona?

In questa fattispecie analizzeremo nel profondo una tipologia di garanzia in particolare, ossia, quella derivante dalle polizze assicurative. Esse si rivelano salvifiche qualora il richiedente non possegga un immobile sul quale apporre l’ipoteca. Esistono varie tipologie di assicurazioni:

  • Prodotti assicurativi sulla vita del cliente; come quelli che si possono richiedere per la cessione del quinto dello stipendio o per un prestito in 24 ore a soggetti protestati.
  • Prodotti assicurativi sul prestito; ossia una polizza che garantisca alla finanziaria di riavere il proprio denaro qualora il debitore non riesca più a pagare le rate dovute.

Il costo di un’assicurazione – indipendentemente che sia una polizza vita o sul prestito – varia a seconda dell’età e di una serie di condizioni legate al richiedente. E’ molto probabile che la banca vi presenti dei preventivi di polizze legate a rami dello stesso istituto bancario al quale state richiedendo il prestito. Tuttavia, dal 2012, gli istituti sono obbligati per legge a presentare anche dei preventivi alternativi a quelli convenzionali con la finanziaria cui vi state rivolgendo. Potete, inoltre, tranquillamente rivolgervi ad un broker per conto proprio, senza coinvolgere necessariamente la banca nella ricerca della polizza più conveniente.

Quali situazioni coprono le polizze assicurative sui prestiti?

Seppur l’assicurazione rappresenti un costo da aggiungere mensilmente alla rata del prestito, essa può rivelarsi salvifica nelle situazioni in cui si verifichi un’impossibilità da parte del debitore di non poter più pagare le rate del prestito. Generalmente le assicurazioni sui prestiti coprono le seguenti eventualità:

  • Decesso del debitore. Nella rara (quanto spiacevole) eventualità secondo cui il beneficiario del prestito muoia, l’istituto di credito non può comunque permettersi di perdere il capitale investito. E’ qui che la polizza entra in gioco: sarà proprio lei a pagare la restante parte di debito! In questo modo si può evitare completamente la spiacevole situazione secondo cui le rate da pagare si riversino sulle tasche dei parenti più prossimi al defunto.
  • Invalidità totale e permanente. Nel caso in cui il richiedente si ritrovi in una situazione d’invalidità permanente, esso verrà tutelato dalla compagnia assicurativa per ripagare il debito. Analogamente al caso precedente, anche qui la polizza provvede a rimborsare tutte le restanti rate alla finanziaria.
  • Inabilità temporanea. In questi casi la situazione cambia da polizza a polizza, ma la regola generale è quella secondo cui il debitore smette di pagare le rate per un periodo limitato di tempo. Più concretamente, qualora il beneficiario sia colpito da malattia o da un’eventualità che lo renda inabile al pagamento delle rate, la compagnia assicurativa – per un periodo di tempo – può sostituirsi al debitore per il pagamento mensile.

Come scegliere la migliore polizza sul prestito?

Una delle tipologie che va per la maggiore è la Credit Protection Insurance (Cpi), ossia, una polizza che si paga unitamente al finanziamento. In questo modo potrete pagare in un’unica soluzione sia la rata del prestito, sia la quota dovuta per la copertura assicurativa sullo stesso. Tuttavia, per alcuni casi rari o per cifre particolarmente elevate, alcune compagnie potrebbero chiedere il pagamento anticipato della polizza in un’unica soluzione.

Il segreto per risparmiare consiste senz’altro nel confrontare più preventivi. Più nello specifico, occorre valutare il TAEG (Tasso annuale effettivo globale), ossia l’indicatore che tiene conto degli interessi e di tutti gli oneri accessori, comprensivi di un’eventuale polizza. Banalmente, la soluzione che abbia il tasso d’interesse più basso – e più specificamente la voce inerente il TAEG – è quella che vi farà risparmiare di più.

Consigli utili e conclusioni

Prima di firmare qualsiasi contratto, consigliamo di leggere molto attentamente tutte le clausole del finanziamento, ma anche tutte quelle inerenti la polizza che lo protegge. Gli istituti migliori non hanno alcun problema a presentare un prospetto di tutte le condizioni di estinzione anticipata del prestito. Un importante indicazione è quella di evitare le polizze assicurative aventi una clausola di rivalsa: se concordata, questa clausola consentirà all’assicurazione di rivalersi sul debitore qualora essa abbia affrontato il pagamento delle rate al posto del beneficiario.