Migliori prestiti con cessione del quinto con garante: guida alle soluzioni

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Davanti a problemi finanziari e alla necessità di disporre di capitale per far fronte a spese di varia natura o per avviare un nuovo progetto, spesso la soluzione maggiormente adottata da privati e aziende è quella del prestito. Le tipologie di finanziamenti concessi da banche e istituti di credito di varia natura oggi sono numerose. Tra queste, una delle più impiegate al giorno d’oggi è quella dei prestiti con cessione del quinto con garante. Vediamo più nello specifico di cosa si tratta.

Cos’è la cessione del quinto?

I prestiti con cessione del quinto sono una tipologia di prestiti prevista in Italia che si estingue attraverso delle trattenute dirette sul salario (inteso come stipendio o come pensione), fino ad un massimo di un quinto delle entrate complessive valutate al netto delle trattenute.

Si può usufruire dei prestiti con cessione del quinto solo se si è un lavoratore dipendente oppure un pensionato che desidera richiedere un finanziamento non finalizzato rimborsabile in rate mensili. Si tratta di una tipologia di finanziamento semplice e comoda di cui usufruire che prevede il rimborso del capitale con un addebito diretto sullo stipendio o sulla pensione del soggetto richiedente.

Questa forma di credito al consumo, che è tutta italiana, è stata introdotta già a partire dal secondo dopoguerra per agevolare l’accesso al credito solo da parte dei dipendenti statali. Oggi, con la cessione del quinto, i creditori dispongono di una garanzia solida come il salario dei dipendenti pubblici, privati e delle pensioni. In tal maniera, i consumatori hanno la possibilità di accedere a un forma di credito di importo anche molto elevato.

Prestiti con cessione del quinto con garante: info utili

Una volta assodata la natura dei prestiti con cessione del quinto, occorre capire cosa sono e come funzionano invece i prestiti con cessione del quinto con garante. Si tratta di una tipologia di prestito che, per essere emessa, ha necessità di comprovare la presenza di un soggetto che funga da garante. Questo soggetto si impegna a intervenire economicamente sul rimborso della rate mensili nel caso in cui il beneficiario principale sia insolvente o sia impossibilitato a provvedere al rimborso di una o più rate del prestito.

Per poter fare da garante, un soggetto deve godere di una buona stabilità economica e per questo la sua situazione creditizia verrà sottoposta a dei controlli rigidi e serrati da parte degli istituti di credito che erogano il prestito. In linea di massima, non serve alcun garante per richiedere la cessione del quinto, dato che l’unica garanzia necessaria è costituita dal proprio datore di lavoro o dall’ente pensionistico. In molti casi occorre solo avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o una buona pensione.

Tuttavia, anche se non si dispone di un contratto di lavoro stabile e sicuro, possibilmente a tempo indeterminato, o di una buona pensione, si può comunque ottenere un prestito con la cessione del quinto. Questi casi sono però abbastanza rari, dato che di solito vengono concessi solo a chi ha un regolare contratto di lavoro. In certi casi, tuttavia, a sua discrezione, una banca può concedere un prestito servendosi della cessione del quinto del garante. La responsabilità del garante sarà più elevata, ma non deve mai sostituire interamente il beneficiario principale.

Come funzionano i prestiti con cessione del quinto con garante

Anche il prestito con cessione del quinto, così come i prestiti personali, sono dei finanziamenti a tasso fisso che prevedono un rimborso a rate costanti. Tuttavia, la differenza è che in questa tipologia di prestito, il rimborso delle rate non viene effettuato dal richiedente ma direttamente dal suo datore di lavoro o anche dall’istituto che eroga la pensione. Nei prestiti con garante, è direttamente il datore di lavoro del garante che si occupa di trattenere un quinto del suo salario.

Il relativo importo è trattenuto direttamente dal netto della busta paga (o dalla pensione) del garante. Il datore di lavoro è quindi il soggetto incaricato a versare le rate a favore dell’istituto che ha concesso il prestito. Si parla di cessione del quinto perché l’importo della rata di rimborso non può andare oltre la quinta parte dello stipendio netto mensile.

In queste situazioni, allo scopo di incrementare l’importo della somma erogata, è possibile anche arrivare ad una rata massima pari a due quinti del proprio salario. In queste situazioni, è necessario però un contratto di delega del pagamento, che mette a disposizione anche l’altro quinto del salario del garante.

Come definire la rata

A differenza dei mutui e di altre tipologie di finanziamenti, nella cessione del quinto dello stipendio viene determinata prima la rata e, solo in seguito, i possibili importi che si possono erogare. Questo dipende naturalmente anche dalla durata del prestito. La rata massima della cessione del quinto in generale può arrivare fino a 1/5 dello stipendio. se il tuo stipendio mensile netto è di 1500 euro, la rata fissa sarà di 300 euro.

In seguito, dalla rata mensile di rimborso si determina l’importo netto erogabile sulla base della durata complessiva del prestito.

I vantaggi della cessione del quinto con garante

Uno dei vantaggi principali dei prestiti con cessione del quinto con garante sta nel fatto che si tratta di un’operazione di credito ad alta garanzia. Questo però varia sempre in base alla situazione economica del garante. Una volta garantito il totale rispetto dei requisiti di ammissibilità del garante e della sua azienda, la probabilità di vedersi concesso il prestito è molto elevata.

La presenza di un garante rende l’operazione abbastanza sicura per il finanziatore, che si sentirà protetto nel concedere finanziamenti anche a persone con una storia creditizia non stabile. Inoltre, l’importo massimo del finanziamento può variare sia in base al livello di retribuzione che all’anzianità lavorativa del richiedente e del suo garante.

Attenzione ai tassi di interesse

I tassi di interesse che vengono applicati dalle finanziarie che operano nel settore sono spesso fissi. Tuttavia, in certi casi, possono anche variare moltissimo sulla base dei costi fissi o di di istruttoria. Alcuni istituiti di credito applicano dei tassi nominali molto bassi e agevolati. Tuttavia, questi hanno come pecca la presenza di costi fissi e di commissioni piuttosto elevate.

Scegli di appoggiarti a un istituto di credito che non richiede ai cedenti alcun costo fisso o una commissione. Questo nemmeno per quanto riguarda i premi assicurativi. Nell’altra faccia della medaglia, tuttavia, possono essere previsti dei tassi nominali anche molto alti.

Come scegliere i migliori prestiti con cessione del quinto con garante

La concorrenza per avere con sé i cedenti finali è oggi molto elevata. Sono tante le banche e gli istituti di credito che ad oggi propongono i prestiti con cessione del quinto con garante. Spesso la scelta del giusto ente erogatore del prestito è moto difficile. Per scegliere quello giusto, devi considerare alcuni aspetti ben precisi.

Ci sono alcuni aspetti che occorre considerare quando si sta valutando un certo tipo di ente erogatore o di prestito con cessione del quinto con garante. Tra questi, troviamo i costi e i tassi di interesse. In questo settore, spesso vengono applicati ai prestiti dei tassi nominali molto bassi. Tuttavia, questo è possibile a volte a fronte di costi fissi più elevati che fanno incrementare il costo complessivo del finanziamento ed il TAEG.

Infine, valuta con molta attenzione anche i tempi di erogazione e la possibilità che la banca ti richieda degli anticipi (a te o al tuo garante). Da non sottovalutare poi anche la capillarità dei punti vendita ed il brand. Considera anche la pubblicità della banca, compresa quella online e la sua reputazione.